da Bandando……. …
che ci si senta
al Carnevale di Rio o in un vecchio club boogie non importa, la gioia
e la voglia di muoverti a tempo sono sensazioni che rimangono a lungo
sulla pelle dopo aver ascoltato quest'album…
...disco fresco, a tratti entusiasmante, questo Bandando che si ascoltatutto d' un fiato senza un attimo di stasi...
…ne vien fuori un album piacevolissimo, colorato e divertito, che dàalmeno un'idea del clima che l'orchestra deve essere capace di creare nelle esecuzioni dal vivo… ….la band marcia come un rullo compressore forte della sua possente sezione di fiati e di una ritmica tritatutto, senza però tralasciare qualche residua finezza nell'esposizione dei temi e nel dipanarsi degli assoli ...
….Il fatto è che Marco Castelli è stato assai bravo a mettere su una formazione assolutamente atipica nel senso che è in grado di transitare da un terreno all'altro senza la minima difficoltà sì da affrontare un repertorio quanto mai variegato…
…Bandando è un afresco sonoro gradevolissimo dentro cui trovano spazio storie d'Africa e di Medioriente, racconti balcanici e argentini, frammenti d'improvvisazione e feste di piazza…
…..L'universo sonoro di BandOrkestra.55 è tanto eterogeneo quanto fiammeggiante. Le citazioni, anche colte, non mancano ma il risultato è divertente e fieramente multicolore…
….Sound differenti provenienti da ogni angolo del globo si uniscono in un risultato coinvolgente e poco comune. Citazioni sonore multiple, musicali ma anche cinematografiche, per un percorso a zig zag nel tempo e nello spazio, sostenuto alla perfezione dai numerosissimi elementi della band...
….la Bandorkestra.55 di Castelli, che si autodefinisce ´Banda Moderna´ (e ne ha tutte le ragioni), riesce a coniugare le più disparate influenze musicali e una particolare inventiva compositiva, davvero sorprendente…

