Marco Castelli Quartet
DMAurbanjazzfunk
Bandorkestra.55
Marco Castelli Small Ensemble
Marco Castelli Mambo & Swing Band
Musica Danza Architettura
MARCO CASTELLI QUARTET
Marco Castelli – sassofoniErmanno Signorelli – chitarra
Raffaello Pareti – contrabbasso
Mauro Beggio – batteria

Il nuovo Cd 'Patois'
info e musica su: www.myspace.com/marcocastelliquartet
Immaginate un taccuino pieno zeppo di appunti di un viaggio ideale
che, attraverso l'Europa arrivi fino alle coste dell'Africa.
Poi immaginate di trasformare i vostri appunti in musica: lo spirito
dei luoghi e dei paesaggi, le suggestioni, i gesti, i colori.... Probabilmente
il risultato sarebbe molto simile a questo Patois, il nuovo lavoro
del rinnovato Quartetto di Marco Castelli, pubblicato dall'etichetta
Blue Serge
distribuito da Egea, che vede schierati, oltre al sassofonista
veneziano, Ermanno Signorelli alla chitarra classica, Lello Pareti
al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.
Lavoro che oltrepassa il linguaggio esclusivamente jazzistico, Patois
si snoda in 10 brani che, pur diversi nell'ispirazione, si susseguono
senza fratture di stile. Tutto è coerente con un universo sonoro
comune ai componenti dell'affiatato quartetto e che risulta evidente
tanto nelle composizioni originali quanto nella scelta degli autori,
geograficamente lontani ma uniti da una chiare ispirazione melodica:
Dulce Pontes, Goran Bregovich, Dollar Brand, Jaques Brel , Luigi
Tenco.
Patois riunisce quattro compagni di viaggio che sanno dare il meglio
di se in termini di intensità ed espressione e che riescono ad
"imbarcare" il pubblico nel loro stesso itinerario divertendosi e facendo
divertire. Marco Castelli Quartet si colloca a pieno
titolo tra la migliore tradizione jazzistica europea e le influenze
della musica mediterranea.
DMAURBANJAZZFUNK
info e musica su: www.dmaurbanjazzfunk.comMarco Castelli sassofoni
Alfonso Santimone tastiere & live electronic
Edu Hebling basso
Luca Bortoluzzi batteria
Unire il jazz con stili e sonorità urbane come hip hop, funk,
acid, nu jazz e contaminazioni di musica etnica è il progetto
decennale che guida la musica di questa band, che ha raccolto negli
anni un notevole seguito internazionale, partecipando a festival jazz
e tourneé in tutto il mondo.
Il gruppo, fondato da Marco Castelli nel 1995, si è
progressivamente imposto in prestigiosi festival e rassegne internazionali
come Montreal Jazz Festival (Canada), San Sebastian
Jazz Festival (Spagna), Cervantino International Music
Festival (Messico), Ocho Rios Jazz Festival
(Giamaica), al Curaçao Jazz Festival (Antille
Olandesi), Jazzkaar Tallin (Estonia), Cervantes
en todas partes e Merida Music Festival (Messico), Downtown
Toronto Jazz Festival ed Atlantic Jazz Festival Halifax (Canada),
Corinthos Jazz Festival (Grecia), Gostenhofer
Jazztages Norimberga (Germania), all'Half Note Atene
(Grecia), Kaunas Jazz Festival (Lituania) e in Venezuela,
Argentina, Perù, Uruguay, Svizzera,Slovenia,Croazia.
Anche il Web ha riconosciuto la loro originalità, ponendoli nel
2003 e 2004 al primo posto assoluto nella classifica dei download jazz
funk su Vitaminic.
Il CD Urban Vox è uscito nel 2006 per l'etichetta Blue
Serge.
Le "Urban Vox" che danno il titolo a questo nuovo
cd dei DMA sono quelle di alcuni grandi protagonisti del XX° secolo.
Suoni elettronici ed acustici, intensità creativa ed energia
(il consueto lessico DMA, da loro stessi definito UrbanJazzFunk) mischiati
con "frammenti sonori" dal mondo della poesia, della cultura
e della letteratura, ripresi direttamente da quel grande "melting
pot" che è Internet. Nelle tracce di questo lavoro appaiono
infatti le voci di William Burroughs, Bill Laswell, Andy Warhol,
Maurice Bejart, Carmelo Bene e Cannonball Adderley, oltre ad alcune
citazioni da Jorge Luis Borges .
Urban Vox parla di città, di jazz, di funk, parla del Nord e del Sud del mondo (l'acida foto di copertina ritrae il traffico di Mexico City), delle menti creative del XX° secolo e dell'energia positiva che scorre nelle vene del jazz contemporaneo.
I vecchi dischi dei DMAurbanjzzfunk ”Urban Jazz Funk” e “Up To The Beat!” sono facilmente reperibili nei negozi specializzati.I brani dei DMA si possono trovare anche in numerose compilation.
Bandorkestra.55 diretta da Marco Castelli
info e musica su: www.myspace.com/bandorkestra Tommaso Bisjak-flauto
Carlo Marchi-tromba
Sandro Vilevich_tromba
Alessandro Ceschia-sax
Sergio Tonello-sax
Piero Pieri--sax
Stefano Giust-sax
Cristina Gerin-sax
Barbara Toso-sax
Donato Riccesi-sax
Giuseppe Orselli-trombone
Emanuele Laterza-chitarra
Giovanni Vianelli-pianoforte
Stefano Lesini-basso
Marco Vattovani-batteria
Massimo Leonzini-percussioni

La BandOrkestra.55, formata da 16 elementi, non è una
Big Band "classica", ma una sorta di "Banda Moderna" che utilizza
una miscela di swing, ska, atmosfere etniche, boogie-woogie, afro,
latin, reggae in un concerto divertente ed assolutamente unico nel
genere.
Il repertorio della BandOrkestra.55 comprende composizioni originali
di Marco Castelli, oltre a standards e a brani provenienti da
altri mondi musicali, nell'espressione di un suono personale
e contemporaneo, ricco di energia, di invenzioni e di colori imprevedibili.
Il concerto della BandOrchestra.55 è adatto ad ogni situazione:
teatro, piazza o club, in un mix di elementi e di colori che divertono
ed interessano tutte le persone amanti della buona musica senza distinzione
di generi.
BandaLarga è il nuovo CD della BandOrkestra.55, realizzato dalla
Casa della Musica di Trieste in collaborazione con la
Blue Serge
; nel cd sono presenti come ospiti Markus Stockhausen e Pietro Tonolo.
BandaLarga è un lavoro libero da vincoli di "genere" e
di "mercato", a cui ci si può accostare con il gusto del divertimento
immediato o dell'ascolto attento, ma che rivela comunque un raffinato
progetto musicale ed una grande forza comunicativa. .
Marco Castelli
Small & Large Ensemble

Marco Castelli affianca da molti anni l’attività concertistica e discografica in ambito jazzistico all’attività di compositore ed esecutore di musiche per teatro, danza,video, ambientazioni sonore e performance multimediali.
Numerosissimi gli spettacoli realizzati con la compagnia di danza “Il Posto” della coreografa Wanda Moretti e in particolare con “ Progetto Proteo/Danza Verticale”
Tra le varie altre attività in quest'ambito Marco Castelli ha collaborato con la poetessa Alda Merini, con il commediografo Paolo Puppa e con diversi scrittori tra cui Vitaliano Trevisan e Alessandro Baricco.
Ha composto musiche per video, reading e spettacoli collaborando, tra gli altri con la Biennale Architettura di Venezia, il Teatro 'La Contrada', il Theatre En Vol. la Compagnia Petit Soleil e molti altri.
MARCO CASTELLI
Mambo & Swing Band
Audio downloads:
Tea
for Two
Over
The Rainbow
Marco Castelli sassofoni
Paolo Vianello pianoforte
Edu Hebling contrabbasso
Mauro Beggio batteria

Il repertorio dei Mambo & Swing Band spazia dagli swing degli anni 20 al sound delle orchestre latine passando per il boogie ma propone anche bossanove e ballads per un intrattenimento a 360° adatto ad un concerto o ad una festa.
Mambo & Swing Band non è il classico quartetto jazz ma un gruppo molto versatile che utilizza una miscela di swing, ska, atmosfere etniche, boogie-woogie, afro, latin, reggae, bogaloo in un concerto divertente ed assolutamente unico nel genere, ricco di energia, di invenzioni e di colori imprevedibili ma anche raffinato e di ottimo livello artistico.
Il gruppo anima da anni le feste dell'Harry's Bardi Cipriani e molte altre proponendo un sound trascinante che passa da Duke Ellington, Cole Porter, George Gershwin, Henry Mancini, Louis Prima, Perez Prado, Antonio Jobim e molti altri.
PROTEO/DANZA VERTICALE
info & musiche su: www.myspace.com/danzaverticale
Il Posto + Marco Castelli Small Ensemble
Ideazione e coreografia di Wanda Moretti
Musiche per sax, loops e live electronics di Marco Castelli

Il Progetto Proteo è un percorso iniziato nel 1999 dalla coreografa
Wanda Moretti e dal musicista Marco Castelli. La musica per
sassofoni, loops e live electronics accompagna dal vivo lo spettacolo.
Proteo è un progetto d'integrazione tra movimento, suono
e ambiente, una performance site specific che attraverso
un percorso costituito da diverse tappe si è trasformato in
una creazione tuttora mutevole e forte di una struttura portante.
Accanto a coreografie e musiche appositamente composte, svolge una
funzione fondamentale la collocazione architettonica che determina
l'unicità dell'evento e la sua identità.
La compagnia Il Posto ha danzato per moltissimi Festival in Italia
e all'estero tra i quali Abano Danza, RED Reggio Emilia, Bolzano
Danza, Lugar a Danca Lisbona, Singapore Arts Festival, e tanti
altri, esibendosi su facciate di edifici, torri, fari, ponti, chiostri
ma anche teatri, siti industriali e cave.
per informazioni www.ilposto.org